I sistemi di stoccaggio di magazzino rappresentano l’insieme di strutture, tecnologie e processi utilizzati per conservare e organizzare merci e materiali. Naturalmente, il loro scopo ultimo è quello di ottimizzare al massimo l’uso dello spazio disponibile, facilitare l’accesso ai prodotti e garantire una gestione efficiente dell’inventario.
L’esistenza di numerosi sistemi di stoccaggio risponde alle diverse esigenze e ai diversi layout di magazzino. Ma quali sono i vantaggi e gli svantaggi da considerare? Ne abbiamo
parlato con Andrea Leonarduzzi, Product Owner di Stesi, che ci ha raccontato l’evoluzione di questi sistemi di immagazzinamento nel corso del tempo e aiutato a capire quando un sistema è da considerarsi migliore di un altro.
Per cercare di semplificare il complesso mondo dei sistemi di stoccaggio di magazzino, è possibile distinguere due macro-famiglie: i sistemi ad Alta Selettività e quelli a Bassa Selettività. Come vedremo, la scelta tra i due sistemi dipende dalle specifiche esigenze operative del magazzino.
»Una delle caratteristiche chiave di questi sistemi«, spiega Andrea, »è che consentono un accesso diretto e immediato a ogni unità di stoccaggio, come pallet, scatole o altri contenitori«. Di fatto, ogni posizione di stoccaggio in magazzino è facilmente raggiungibile senza necessità di dover spostare altri articoli; cosa che li rende ideali nei contesti con ampia varietà di prodotti con rotazione frequente.
Tra i sistemi ad Alta Selettività possiamo citare:
Vantaggi e svantaggi
Come abbiamo visto, i sistemi di stoccaggio merci ad Alta Selettività garantiscono un accesso diretto ai prodotti e una grande flessibilità. Non a caso, solo la soluzione ideale per i magazzini che gestiscono una vasta gamma di referenze con frequenti movimentazioni.
Tra i vantaggi principali:
»Nonostante questo«, continua Andrea, »è importante tener presente che in termini di utilizzo dello spazio si tratta di sistemi poco efficienti rispetto a quelli a Bassa Selettività, perché per consentire l’accesso non è possibile eliminare lo spazio tra le scaffalature«.
I sistemi a Bassa Selettività sono invece progettati per massimizzare l’uso dello spazio di stoccaggio, sacrificando però la facilità di accesso alle singole unità di carico. »Questo li rende particolarmente interessanti in quei magazzini in cui c’è bisogno di stoccare grandi quantità di pochi prodotti«, chiarisce Andrea, »o per articoli con bassa rotazione, dove l’efficienza spaziale è più importante della rapidità di accesso«.
Tra i sistemi a Bassa Selettività possiamo citare:
Vantaggi e svantaggi
I sistemi di stoccaggio a Bassa Selettività permettono quindi un accesso diretto e facile a tutti i prodotti presenti in magazzino e garantiscono il massimo sfruttamento dello spazio a disposizione. Infatti, questo sistema rende possibile ottimizzare l’uso tanto dello spazio verticale quanto di quello orizzontale e si presta quindi allo stoccaggio di merce in grandi volumi.
Tra i vantaggi principali:
Anche in questo caso però, il sistema presenta anche degli svantaggi. Non garantendo un accesso immediato ai prodotti, rende spesso necessario movimentare molteplici unità; cosa che lo rende una soluzione poco adatta per i magazzini in cui i movimenti di inventario sono frequenti o in cui il numero di merci è elevato.
»Date le crescenti esigenze in termini di efficienza, velocità e ottimizzazione dello spazio di magazzino, nel tempo i sistemi di stoccaggio hanno subito una notevole evoluzione«, racconta Andrea.
In linea con il trend che stiamo vivendo, c’è da aspettarsi che le evoluzioni dei sistemi di stoccaggio saranno guidate dall’innovazione tecnologica, dalla crescente domanda di efficienza e dall’ottimizzazione dello spazio. È quindi probabile che il futuro gli scenari prevederanno:
»insomma«, concludo Andrea, »I sistemi ad Alta Selettività diventeranno sempre più flessibili e interconnessi, mentre quelli a Bassa Selettività si concentreranno sull’efficienza spaziale e sulla capacità di gestire grandi volumi con il minimo intervento umano. Questi sviluppi renderanno i magazzini del futuro più efficienti, intelligenti e adattabili«.
Il software silwa, una soluzione all’avanguardia per la gestione dei magazzini, offre una vasta gamma di funzionalità che consentono di ottimizzare le operazioni logistiche in funzione dei sistemi di stoccaggio presenti. Tra i casi di successo firmati Stesi e silwa, basti citare:
BRN, azienda leader nella distribuzione di componenti e accessori per bici, ha implementato il software silwa per gestire 14 magazzini verticali e un magazzino compattabile a basi mobili. Questo tipo di integrazione ha permesso di:
Kasanova, realtà specializzata in prodotti per la casa, ha adottato il software silwa integrando, oltre alle scaffalature portapallet ad alta selettività, un sistema di stoccaggio multiprofondità e un sistema radioshuttle. Questa configurazione ha garantito di:
Fiamma, azienda produttrice di accessori tecnici per mezzi di lusso, ha scelto silwa per una gestione complessa che comprende un sistema multiprofondità, radioshuttle, magazzino compattabile e scaffalature portapallet. Questa integrazione ha fornito un’ampia gamma di vantaggi, rendendo possibile:
Linergy, specializzata in illuminazione e lampade di emergenza, ha integrato il software silwa con un sistema autoportante che include traslo e miniload, soluzioni avanzate per la gestione automatizzata di magazzini ad alta densità. L’integrazione ha consentito di:
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