Gli SLA sono di vitale importanza in logistica, poiché sono contratti che gettano le basi di come si svilupperà il rapporto tra un fornitore e il suo cliente. Sono uno strumento strategico composto da vari KPI che offre chiarezza sulle aspettative e su aspetti come le scadenze, oltre a contribuire alla riduzione dei rischi e all’individuazione di opportunità di miglioramento.
In questo articolo scopriremo che cos’è uno SLA e in cosa si differenzia dal livello di servizio, passeremo in rassegna diversi esempi di SLA applicati alla logistica e analizzeremo come rispettare questi accordi.
Lo SLA è un documento formale e contrattuale firmato tra un fornitore di servizi e un cliente. Conosciuto con la sigla SLA o come Service Level Agreement o Accordo sul Livello di Servizio, stabilisce le responsabilità di ciascuna parte e, nelle aziende B2B2C, quali obiettivi devono essere raggiunti per garantire che, come risultato della collaborazione, il livello di soddisfazione dell’acquirente finale sia adeguato.
I contratti SLA possono essere molto dettagliati e includere metriche chiave quali i tempi di risposta previsti, la disponibilità del servizio, i termini di consegna o i tassi massimi di errore consentiti, oltre ad altri aspetti come i protocolli di supporto. Gli SLA mirano a assicurare il corretto funzionamento delle operazioni logistiche, fornendo al committente uno strumento per pretendere il corretto svolgimento dei servizi. Questo documento può essere modificato nel tempo, previo accordo di entrambe le parti e, oltre a facilitare la comunicazione tra le parti, viene utilizzato come risorsa per prevenire possibili conflitti.
Talvolta, i termini SLA e livello di servizio vengono confusi. Tuttavia, anche se possono sembrare simili, non si riferiscono alla stessa realtà:
Di conseguenza, lo SLA è il contratto firmato tra un’azienda e un fornitore, mentre il livello di servizio è un indicatore quantificabile a partire da dati come il numero di articoli venduti o i servizi erogati.
Nei contratti SLA si utilizzano le metriche interconnesse SLO e SLI
Uno SLA è un contratto tra un commerciante e un consumatore che specifica gli impegni e le aspettative di un servizio, includendo metriche di rendimento, qualità e tempistiche. Questi accordi prevedono di norma obiettivi numerici per periodi specifici e, a loro volta, questi traguardi consentono di misurare aspetti concreti come il tempo di risposta o i tassi di errore. Così, negli SLA si utilizzano le metriche interconnesse SLO e SLI, che definiamo di seguito:
Alcuni dei più comuni sono quelli basati sul cliente, sul servizio o multilivello:
In logistica, gli accordi possono contenere clausole relative a diverse aree di lavoro. Di seguito analizziamo alcuni esempi di questi aspetti:
Una volta sottoscritto un accordo SLA con il proprio cliente, l’azienda fornitrice di servizi deve concentrare i propri sforzi nel rispettare gli impegni riportati nel documento. A tal fine può avvalersi di strumenti che semplifichino la gestione delle risorse e la aiutino a portare la sua logistica a un livello superiore:
Così come includono obblighi, gli SLA possono anche indicare le conseguenze del mancato rispetto del contratto. Per questo motivo, secondo l’American Productivity & Quality Center, questi documenti devono definire un insieme equilibrato di incentivi e ripercussioni.
Dotarsi di tecnologia di stoccaggio all’avanguardia può contribuire al rispetto degli SLA
Gli SLA o accordi sul livello di servizio sono documenti essenziali per il buon sviluppo delle collaborazioni tra aziende. Definendo chiaramente le aspettative, le responsabilità e le metriche da monitorare, agiscono come una roadmap che guida il rapporto e assicura risultati positivi. Gli SLA non solo prevedono che i servizi vengano erogati con la qualità e l’efficienza attese, ma favoriscono anche la trasparenza e la fiducia reciproca.