La codifica dei pallet tramite codici e colori costituisce un sistema fondamentale per garantire la tracciabilità e la conformità normativa nella logistica internazionale. Ogni codice, timbro, logo o colore svolge una funzione specifica che consente alle aziende di controllare il flusso delle merci e di favorire una corretta gestione durante il trasporto e lo stoccaggio.
Inoltre, l'uso di marchi e colori aiuta a rispettare le norme fitosanitarie, facilita la gestione dello stock e migliora il coordinamento tra fornitori, distributori e operatori logistici, contribuendo a rendere i processi più efficienti.
I pallet di legno che circolano a livello internazionale sono soggetti a severi controlli per impedire la diffusione di parassiti e malattie. Il timbro IPPC attesta che il legno è stato trattato secondo gli standard internazionali e fornisce informazioni sul Paese di origine, sul tipo di trattamento applicato e sull'ente certificatore.
I codici di trattamento più comuni sui pallet fitosanitari sono:
Oltre ai sigilli fitosanitari, i pallet sono dotati di codici identificativi che ne facilitano la tracciabilità, la gestione e l'uso in sicurezza, assicurando la compatibilità con i sistemi di stoccaggio. Tra i più comuni vi sono:
La classificazione tramite codici e sigle aiuta anche a identificare i pallet prima di immagazzinarli in sistemi automatizzati. Nei magazzini automatizzati, questi pallet passano attraverso una postazione di controllo in entrata dove vengono effettuati il controllo sagoma e qualità.
Codice di identificazione di un pallet: 1) Logo IPPC; 2) Codice del Paese; 3) Numero di registrazione unico; 4) Codice di trattamento
I pallet recano solitamente loghi incisi, dipinti o stampati quando fanno parte di pool chiusi, ovvero sistemi gestiti da aziende che noleggiano e garantiscono il riutilizzo delle attrezzature all'interno di una rete controllata di utenti. Questi sono i marchi registrati più comuni:
Esistono anche marchi che, pur essendo meno diffusi, rivestono un ruolo importante in determinate regioni o settori:
Alcuni pallet recano anche marcature aggiuntive specifiche per il settore, che contribuiscono alla sicurezza delle operazioni di movimentazione e al rispetto delle normative. Ecco alcuni esempi:
Queste etichette ottimizzano le operazioni logistiche, rafforzano la sicurezza dei trasporti e assicurano il rispetto della normativa di settore, incoraggiando al contempo pratiche responsabili all'interno delle aziende.
Il colore dei pallet funge da elemento visivo per la loro identificazione, sia per uso esterno che interno. All'aperto, i codici visivi precisano solitamente a chi appartengono i pallet o chi è il gestore del pool:
Negli interni, i colori possono essere utilizzati come codice visivo per diversi scopi. Ad esempio, il giallo, l'arancione e altri colori consentono di:
L'uso corretto dei colori facilita una rapida identificazione e minimizza gli errori nella movimentazione e nello stoccaggio dei pallet.
La marcatura e il colore dei pallet non sono uniformi in tutto il mondo, poiché ogni regione segue standard propri in base alle normative locali, al settore industriale e agli operatori dei pool. Ad esempio:
Conoscere queste variazioni permette di pianificare operazioni transfrontaliere, assicurare la compatibilità con i sistemi di stoccaggio e adeguarsi alle normative internazionali.
La marchiatura e il colore dei pallet non sono uniformi in tutto il mondo
La marcatura dei pallet consiste in applicare timbri, codici o loghi sui pallet per identificare la proprietà, origine, trattamento e caratteristiche. Consente di rispettare normative fitosanitarie e del settore, semplificare la gestione in pool chiusi e ottimizzare la manipolazione, lo stoccaggio e il trasporto della merce.